29 maggio 2005

Erba alta di Maurizio Matrone

Erba alta è ambientato nella questura di Bologna nel periodo dei delitti della "uno bianca" (inizio 1991). Avete mai provato a cercare qualcosa nell'erba alta? Beh, questa è la sensazione che provavano i poliziotti, i giudici, i carabinieri quando cercavano di indagare su questi delitti. I poliziotti buoni, che fanno questo lavoro per passione e spirito di servizio.

Perchè fare il poliziotto è il mestiere più bello del mondo. Poliziotto si nasce. Il libro racconta delle vite di diversi poliziotti della questura: ne emerge un ritratto di persone sole, costrette a vivere lontano da casa, frustrate, alla ricerca di qualcuno che colmi la propria solitudine. Sono le storie di Antonio, Debora e Pasquale. Le pagine si intervallano alle testimonianze dei cosidetti "apostoli": sono i componenti (nella storia romanzata) della Uno bianca. Sono marionette orchestrate da un fantomatico direttore, un'oscura figura dei servizi segreti, usate per destabilizzare la situazione politica e sociale della città di Bologna. In un momento (gli anni 90) in cui i servizi erano ancora sotto l'occhio del ciclone per le vicende di Ustica e della bomba alla stazione.

Un libro sconvolgente, di cui consiglio la lettura: perchè getta una luce su una parte della storia recente nella quale sono coinvolti servizi deviati e poliziotti corrotti. Ma anche perchè esprime il disagio di Matrone, e degli altri poliziotti come lui,costretti a lavorare in un clima di poca trasparenza e omertà:

"Un delinquente con la divisa da poliziotto è un'offesa per chiunque. Non si può
e non si deve dimenticare
".

I link su bol e ibs.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sono contenta che ti sia piaciuto... ti consiglio, dello stesso autore, anche "Il mio nome e' Tarzan Soraia". Io, l'anno scorso, ne scrissi sul mio blog:
http://latifah.splinder.com/1083154373#1952803