29 giugno 2010

La fine del mondo


"I giornali disinformano. I lettori dovrebbero scioperare per insegnare a chi scrive a non prenderli in giro"

Più tardi, il premier se l'è presa anche con "certi giudici", in particolare di Magistratura democratica, che rappresenterebbero, parole sue, "una metastasi del nostro sistema attuale"

Il fatto che lo stesso premier sia proprietario o controlli giornali o televisioni (in conflitto di interessi con i giornali che disinformano), che sia (stato) imputato in vari processi, non è puramente casuale.

Dopo Brancher (il ministro che non ricorda le deleghe), dopo lo stop alla legge Bavaglio, dopo la mezza marcia indietro sulla manovra, così urgente che ancora oggi si afferma e poi smentisce (sulle regioni), oggi un'altra giornata dura.

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